BILANCIO – Spremuti come degli agrumi per mantenere il consenso del Pd


Siamo finalmente giunti all’approvazione del Bilancio e, come al solito, la ricetta ├Ę quella vecchia, l’unica che conosce il Partito Democratico. Aumentare la pressione fiscale. Dicono che sono diminuiti i trasferimenti dallo Stato. Vero, ma siamo sicuri che l’unica soluzione era aumentare le imposte? La domanda ├Ę evidentemente retorica in quanto i margini per recuperare quegli 8 milioni di Euro esistono ampiamente e ci├▓ perch├ę non si ├Ę fatto nulla di nulla per ridurre la spesa. Qualsiasi buon padre di famiglia quando le entrate diminuiscono prova a ridurre le spese. Il Pd invece non pu├▓ e non vuole ridurre le spese perch├ę molte spese costituiscono la base del proprio consenso elettorale. Potrei parlare dei contributi a pioggia alle associazioni amiche, potrei parlarvi delle spese che sosteniamo per alimentare le casse degli enti di promozione sportiva che gestiscono le piscine, potrei parlarvi del milione e duecentomila Euro che spendiamo per risanare il bilancio della Cooperativa Nuova Scena che gestisce il Teatro Arena del Sole, potrei parlarvi degli immobili comunali vuoti ed inutilizzati o concessi a titolo gratuito ad associazioni con fatturati da capogiro (ogni riferimento all’ArciGay ├Ę puramente voluto), potrei parlarvi dei due milioni di Euro che abbiamo speso negli ultimi anni per pagare le utenze dei Rom nei campi nomadi, potrei parlarvi di tante voci di bilancio che tutte insieme coprirebbero il buco.

Vi parler├▓ invece di un’unica grande voce di bilancio che, a mio avviso, rappresenta l’esempio pi├╣ significativo di come viene gestito il nostro Comune. l maxi-appalto quinquennale da 44 milioni di euro per la manutenzione delle strade e il servizio neve del Comune di Bologna. Un appalto incredibilmente (perch├ę non cooperativa rossa) vinto dal consorzio modenese Cme il quale aveva formulato un’offerta del 7% inferiore al’Ati di Coop Costruzione. Bene, parliamo di circa 8 milioni di Euro in meno, 8 milioni che Palazzo D’Accursio avrebbe risparmiato. Da sola questa cifra avrebbe consentito di non alzare l’imposta IMU sulle attivit├á produttive. Guarda caso, invece, l’amministrazione ha revocato l’assegnazione d’imperio escludendo Cme e assegnando l’appalto a Coop Costruzioni. Guarda caso… guarda caso questi soldi dovremo metterceli noi. Ancora una volta. Ancora una volta siamo spremuti per pagare il loro consenso. Di tutto ci├▓ prima o poi ne dovranno rendere conto.