Archivi del mese: gennaio 2015

Cittadini vessati da un sistema ingiusto – Il buco da oltre 80 milioni


art. tarsu

L’anno prima del voto


Il 2015 sarà un anno decisivo per le sorti della Nostra Città. E’ infatti l’anno che precederà il voto per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale che avverrà nella primavera 2016. Saremo pronti a voltare pagina? E’ inutile dire che a mio avviso Bologna è lasciata a se stessa, è salita alla ribalta della cronaca nazionale per essere la terza città per reati denunciati in Italia, per avere un Sindaco commissariato per aver firmato un atto illegittimo, ovvero la trascrizione dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. Come osservatori locali però non scorderemo i tanti scellerati provvedimenti in tema di mobilità fatti sulla pelle dei residenti e dei commercianti: Via Schiassi, Strada Maggiore, Via Volturno e presto sarà il turno di Via Ugo Bassi. Certo nessuno dice che i lavori non fossero o non siano necessari, ma non così. Non annunciandoli un mese prima, non ignorando chi vive e lavora. Non scorderemo neppure il degrado e le tante zone della città nelle quali i cittadini sono esasperati (basta scorrere la rassegna stampa del sito). Non scorderemo neppure l’aumento dell’imposizione locale, gli sperperi o le assurdità come il simbolo della P2 su via Matteotti. Soprattutto non scorderemo come Bologna sia invasa dagli stranieri, stipati nel ex CIE, negli immobili occupati, nelle fabbriche dismesse, nelle case popolari grazie a graduatorie assurde che discriminano gli italiani, ben il 70% delle assegnazioni a stranieri. Un esercito di persone che assorbe risorse enormi di bilancio a discapito di altre situazione di marginalità. Ora forse noi non scorderemo, ma purtroppo non tutti hanno buona memoria. Alcuni dimenticano, alcuni credono a quello che viene raccontato alla Festa dell’Unità e nelle sedi del Pd, ad altri semplicemente va bene così. Sono quelli che grazie a queste politiche ricevono prebende, stipendi, ingrassano i bilanci. Cooperative, Associazioni, Onlus, ecc.

Il centrodestra sarà in grado di raccogliere lanciare la sfida al Governo della Città? Sarà in grado di presentarsi compatto alle prossime elezioni amministrative? Sarà in grado di mettere da parte i piccoli intessi di bottega dei singoli partiti ed essere credibile?

E’ questo il grande lavoro che ci attende. Saper convincere chi oggi crede che “sono tutti uguali”, “sono tutti dei ladri”, “non cambierà mai nulla”. Per farlo io credo dovremo saperci slegare dalle logiche e dai partiti nazionali facendo risaltare la necessità di cambiamento che c’è a livello locale. Ho smesso di sperare che da Roma qualcuno puntasse su Bologna, che da Roma qualcuno comprendesse che se si strappa il cuore del potere rosso le conseguenze sarebbero incredibili. Siamo noi i padroni del nostro destino, dobbiamo contare solo sulle nostre forze.

Il mio proposito per il 2015, quindi, è migliorare, saper essere più incisivo, più presente, più attivo di quanto non lo sia stato sino ad ora. Spero di avere al mio fianco i tanti compagni di battaglie che ho avuto l’onore di avere sino ad ora. Anche quelli che non credono più nel partito e nei partiti, ma che credono in una Bologna migliore.

Bologna lo esige. E’ un dovere per la città che amo.