Archivi del mese: aprile 2012

T-days. Il Pdl sfodera i dati dell’Arpa: Sono gli autobus a inquinare il centro.


Lisei: “Ogni mezzo avvelena l’aria mille volte più dei motorini”

articolo inquinamento

Bufera Lega, Pdl: “Per Bologna un’alternativa alla sinistra, forte e compatta”


BOLOGNA TODAY

I conti non tornano. Anche il Consiglio Europeo ha bocciato il sistema di rimborso ai partiti sulla cui opacità abbiamo avuto alcune conferme di recente, con lo scandalo che ha coinvolto la Margherita e la Lega Nord. La bufera ha investito anche a Bologna e mentre i leghisti locali commentano i fatti sul web, soprattutto sul profilo di Manes Bernardini (Vedere Umberto Bossi parlare tra cori confusi e urla fa male. Però io credo che tante cose sono ingigantite, ma altrettante sono vere, quindi il problema doveva venir fuori…) i nostri politici dichiarano le loro posizioni a riguardo.

MARCO LISEI, PDL: “ATTENZIONE AGLI SCAMBI DI FAVORE”. Ma cosa pensa il Pdl locale della bufera sui conti del Carroccio e del sistema di rimborso ai partiti? Marco Lisei, consigliere a Bologna dice: “Per quanto mi riguarda ritengo che quanto emerso dal caso Lega Nord e dal caso Margherita imponga un intervento urgente e incisivo. La proposta presentata da Angelino Alfano è condivisibile, nel senso che occorre garantire trasparenza mediante pubblicazione dei bilanci, un controllo eventualmente esercitato attraverso istituti terzi (revisori dei conti) e comunque che garantisca che i soldi provenienti dalle casse dello stato siano destinati alla funzione per la quale sono preposti. Abolire il finanziamento sarebbe sbagliato perché se è vero che i partiti e la democrazia hanno un costo, così facendo gli si obbligherebbe a bussare alla porta di privati finanziatori con evidenti rischi di consociativismo e scambi di favori. I rimborsi però devono essere ridotto alla media europea e si può introdurre una devoluzione volontaria aggiuntiva mediante il 5 per mille”.

SULLA LEGA: FRAGILITA’ DI UN SISTEMA SBAGLIATO. “Il caso della Lega ha dimostrato le fragilità di un sistema sbagliato – prosegue Lisei – E’ certamente apprezzabile il comportamento di Renzo Bossi , frutto non solo di una scelta personale, ma di una evidente strategia politica dettata dal partito. Purtroppo però non tutto si cancella e le scuse non sono sempre sufficienti. Sono uno spettatore dispiaciuto che assiste alla situazione che si sta creando a livello locale e che mostra un partito fortemente fomentato da divisioni personali. A prescindere dai fatti che emergeranno e sui quali non ho nessun titolo per attribuire veridicità o meno, credo che sia interesse della Città che ci sia un partito alternativo alla sinistra forte e compatto”.