Archivi del mese: settembre 2011

Immobili commerciali affittati a costo zero


UN TERZO degli immobili commerciali del Comune (sono in tutto737) √® affittato a canoni che vanno da zero a 100 euro. L’anno. Un altro 22,5% frutta alle casse di Palazzo d’Accursio da 100 a 2.999 euro l’anno. Proprio mentre la giunta Merola annuncia di ‚Äúnon avere alternative‚ÄĚ all’utilizzo delle leve fiscali – dall’aumento dell’addizionale Irpef alla tassa di soggiorno – Marco Lisei, capogruppo del PdL, chiede se ‚Äúprima di mettere le mani in tasca ai cittadini non sarebbe il caso che il Comune facesse fruttare al meglio il proprio patrimonio‚ÄĚ.

Pur con tutte le cautele dovute (chi per esempio opera con finalit√† sociali pu√≤ beneficiare di canoni abbattuti o azzerati), Lisei ritiene opportuno che ‚Äúil Comune verifichi nel dettaglio, caso per caso, se i requisiti per ottenere canoni di favore siano reali‚ÄĚ.

IL CAPOGRUPPO del PdL ritiene infatti ‚Äúpoco credibile‚ÄĚ che il valore totale dei canoni di 737 immobili commerciali, molti dei quali in centro storico, ‚Äúammonti a 9,6 milioni I’anno: sono circa 13mila euro per immobile, cio√® 1.083 euro al mese di media. Se poi si sottraggono al conto una decina di canoni pesanti – fra i quali Hera (612mila) Atc (580mila euro), Coop adriatica (523mila), universit√† (418mila) ‚Äď ‚Äúla media del resto si abbatte a livelli preoccupanti – commenta Lisei -, facendo capire che, forse, c’√® qualcosa che non va, e che la rendita del patrimonio comunale √® sottostimata‚ÄĚ.

I DATI RACCOLTI da Lisei ‚Äúdimostrano che, nel corso degli anni, il Comune non ha fatto abbastanza per fare fruttare al meglio i propri immobili‚ÄĚ, commenta Galeazzo Bignami, consigliere regionale del PdL.

Fatte salve le attivit√† sociali tutelate, Bignami sospetta che, ‚Äú in molti casi si perpetuino ingiustificate situazioni di favore per motivi politici, per difendere sacche elettorali‚ÄĚ. In altre situazioni, invece, ‚Äútemo che, per trascuratezza, non si sia agito su canoni con valori sedimentati negli anni, oggi fuori dal mercato‚ÄĚ. Lisei presenter√† intanto un ordine del giorno in cui si chiede che tutti i consiglieri comunali possano avere accesso diretto agli elenchi degli immobili comunali e ai dati relativi alle loro locazioni. ‚ÄúCon un controllo maggiore, negli anni si sarebbe potuto costringere le giunte a fare molto di pi√Ļ e di meglio‚ÄĚ.

Luca Orsi